cosa ne penso di…..

ci sono situazioni che non sopporto e che spesso mi ritrovo a valutare per l’importanza che possono assumere per la mia vita. pensieri in libertà, senza interlocutore…

  1. non capisco come mai la gente comune se la prenda magari con un parlamentare o con un medico  o con un insegnante se pensano che guadagni troppo, e non sia incavolata per le cifre che continuano a percepire i calciatori. nel primo caso si parla di diverse migliaia di euro, per personaggi e professionalità che sono a servizio della gente,: nel secondo caso si parla di centinaia di migliaia di euro o addirittura  di milioni di euro  che guadagnano i calciatori (per poi fare quelle belle figure tipo calcio truccato). cifre assurde che nessuno osa attaccare. anzi c’è chi dice: si tratta di cifre che mettono a disposizione  i privati. il calcio mercato a mio parere è una grande fonte di iniquità e soprattutto perchè non si può più dire che è bene spingere i giovani verso lo sport, pensando a tutte quelle situazioni in cui c’è truffa, doping, scommesse. e non sopporto più neanche i programmi tv, quando facendo zapping in ogni dove si parla di calcio (sì, di calcio- calcio mercato, non di sport)
  2. in Italia c’è troppa pubblicità per i giochi d’azzardo e purtroppo  non viene molto divulgato quali siano le entrate dello Stato provenienti da questo settore.( che sono invece calate con la diminuita vendita dei tabacchi) – Vorrei che cambiassero alcuni programmi televisivi. Per esempio, il programma dei “pacchi” nato breve  per un riempimento di orario, si è molto esteso occupando in una fascia oraria in cui preferirei vedere un programma interessante (ma anche un film o altro) e che finisse ad un orario decente. vorrei inoltre far rilevare che questo programma è un vero e proprio incentivo al gioco d’azzardo. mentre altri programmi legano la fortuna ad alcune prove di cultura o nozioni, questo dei pacchi è pura e semplice fortuna. Niente togliendo all’abilità dei presentatori, penso sia più equo e valido un programma che ti richieda qualche abilità.
  3. non mi piace il programma di Caterina Balivo  “detto fatto”.  non ho parole per descriverne il basso livello in tutti i sensi, bassa qualità sia della presentatrice che dei prg.. l’ho seguito qualche volta, ma mi dà fastidio vedere che sopravvive.
  4. A seguito di messa in onda di programmi riempitivi, siamo costretti a seguire i programmi serali ad orari assurdi. inoltre, collegato a questo problema di orario, c’è la messa in onda di pubblicità che non finisce mai, anche sui programmi pubblici per i quali paghiamo il canone. a dispetto di tante discussioni sulla legittimità della pubblicità , per vedere un film o altro programma devi sorbirti almeno 5 interruzioni pubblicitarie, che durano anche 3 minuti ognuno. E’ intollerabile.
  5. sono sconfortata  per tutte le truffe, le tangenti, la corruzione del mondo della politica. sono arrabbiata perchè non è stato fatto semplicemente un taglio al n. dei senatori e dei deputati, anzichè cambiare la costituzione e la tipologia del parlamento.  sono arrabbiata perchè non è stata fatta chiarezza su quali siano le spese inutili della politica, che solo dopo scandali escono allo scoperto e nessuno si vergogna. sono arrabbiata perchè i dirigenti sono i veri responsabili delle persone  e delle cose loro affidate e invece non pagano mai per la loro incapacità a dirigere. sono arrabbiata perchè si dovevano tagliare gli stipendi dei manager (pagati con cifre da capogiro) e invece si continua a dare a pochi manager,  incarichi plurimi, cifre da capogiro e poi non si valuta la loro capacità a fine mandato, prima di dare la “buonauscita” plurimilionaria.
  6. è giusto stanare i furbetti del pubblico impiego, ma anche qui allora vediamo chi sono i dirigenti incapaci di controllare il personale e sapere quali sono i compiti  di tutti. e controlliamo pure le assunzioni, se sono state fatte con procedure concorsuali corrette o scorrette o su chiamata. ma non usiamo il pubblico impiego come arma per dire che è tutta colpa dei dipendenti se l’Italia va male.  Prendendo esempio dal calcio ( per l’appunto) quando una squadra va male, viene cambiato l’allenatore o il dirigente!
  7. Non capisco le nuove norme per le assunzioni, quando parlano di “decontribuzione”o altre agevolazioni. ho l’impressione che a fare leggi per il lavoro ci sia gente incompetente. ma forse il problema è che non si guarda al futuro, ma solo al domani.
  8. non capisco perchè dal governo non venga la spinta a fare pressione per le ditte, affinchè prestino più attenzione ai giovani (ma soprattutto alle giovani mamme) che farebbero volentieri alcuni anni di part-time o orario ridotto, specialmente quando hanno bambini piccoli, almeno fino all’età per la frequenza delle scuole medie. non si tratta di grandi cambiamenti, basterebbe avere dalle 6 alle 10 ore in meno alla settimana e orario flessibile. non capiscono le ditte e il governo che se le mamme sono tranquille e meno ansiose, ne trae beneficio il lavoro e la qualità della vita? mi è capitato di parlare con qualcuno del problema e sembra che la risposta in ogni situazione di lavoro sia : il part -time costa il doppio alla ditta.  Ma chi ha messo in giro questa bufala? quali sarebbero questi costi?  il governo ha varato il part-time  dei dipendenti vicini alla pensione. é un assurdo, chi sta per andare in pensione vuole guadagnare di più per avere una buona pensione.  ma comunque fate in modo che sia obbligo delle ditte avere sempre una percentuale di personale part-time e vedremo chi fa richiesta!
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